Edizione 2014 Carnevale di Acireale. "Il più bel Carnevale di Sicilia", carri allegorici, Sfilate di gruppi mascherati e spettacoli. Un teatro delle meraviglie: maschere, coriandoli, luci, fiori, musica e soprattutto tanto calore umano. Le stupende vie e piazze del centro storico di Acireale sono la cornice ideale per uno spettacolo che raggiunge il clou con le sfilate dei carri, attraverso i quali gli artigiani acesi esprimono la loro arguzia e fantasia stimolando quella degli altri.Take it Slowly by Un'Altra Sicilia Blog nasce per comunicare ai propri viaggiatori e a chi desidera avere più di un solo viaggio, informazioni su una terra che in molti visitano, ma in pochi riescono a conoscere realmente negli aspetti più intimi e poco noti. Take it Slowly by Un'Altra Sicilia Blog was created to communicate to travellers and those who want to have more than one trip,information and news about a land that many visit,but a few can know the most intimate and little-known side.
mercoledì 26 febbraio 2014
CARNEVALE di ACIREALE 2014, il più bel carnevale di Sicilia
Edizione 2014 Carnevale di Acireale. "Il più bel Carnevale di Sicilia", carri allegorici, Sfilate di gruppi mascherati e spettacoli. Un teatro delle meraviglie: maschere, coriandoli, luci, fiori, musica e soprattutto tanto calore umano. Le stupende vie e piazze del centro storico di Acireale sono la cornice ideale per uno spettacolo che raggiunge il clou con le sfilate dei carri, attraverso i quali gli artigiani acesi esprimono la loro arguzia e fantasia stimolando quella degli altri.martedì 14 gennaio 2014
Edizione 2014. La festa di Sant' Agata
Edizione 2014. La festa di Sant' Agata, patrona di Catania, è una festa patronale tra le più belle al mondo, dal 3 al 5 febbraio tre giorni di culto, devozione, folclore, tradizioni. Nei giorni della festa tradizionale Fiera di S. Agata.
LA PROCESSIONE
Ogni anno Catania offre alla sua patrona una festa straordinaria che può essere paragonata alla Settimana santa di Siviglia o al Corpus Domini di Cuzco, in Perù. In quei tre giorni la città dimentica ogni cosa per concentrarsi sulla festa, misto di devozione e di folklore, che attira ogni anno sino a un milione di persone, tra devoti e curiosi. Il primo giorno è riservato all’ offerta delle candele. Una suggestiva usanza popolare vuole che i ceri donati siano alti o pesanti quanto la persona che chiede la protezione. Alla processione per la raccolta della cera, un breve giro dalla fornace alla cattedrale, partecipano le maggiori autorità religiose, civili e militari. Due carrozze settecentesche, che un tempo appartenevano al senato che governava la città, e undici "candelore", grossi ceri rappresentativi delle corporazioni o dei mestieri, vengono portate in corteo. Questa prima giornata di festa si conclude in serata cori un grandioso spettacolo di giochi pirotecnici in piazza Duomo. I fuochi artificiali durante la festa di Sant’Agata, oltre a esprimere la grande gioia dei fedeli, assumono un significato particolare, perché ricordano che la patrona, martirizzata sulla brace, vigila sempre sul fuoco dell’Etna e di tutti gli incendi.martedì 17 dicembre 2013
martedì 8 ottobre 2013
giovedì 3 ottobre 2013
Sagra del Suino nero e del Fungo porcino dei Nebrodi a Cesarò 19 / 21 ottobre - Cesarò (ME)
Tradizionale sagra del suino nero e del fungo porcino dei Nebrodi a Cesarò (Me) 2013, una della manifestazioni più attese volte a valorizzare i prodotti del panorama nebroideo. Per tutti i visitatori possibilità di degustare le carni del suino nero, tipica razza allevata sui Nebrodi, e di assaporare la delicatezza e il profumo del porcino dei Nebrodi.
Sagra del Pistacchio di Bronte 27 settembre / 06 ottobre
XXIV edizione della Sagra del Pistacchio a Bronte (Catania). Dal 27 al 29 settembre e dal 4 al 6 ottobre 2013 la tradizionale manifestazione dedicata all'oro verde DOP del comune etneo: il pistacchio, il suo gioiello gastronomico.
venerdì 27 settembre 2013
I carretti Siciliani- La Bottega
ll Carretto siciliano (in siciliano carrettu) è un mezzo a trazione equina adibito al trasporto merci, in uso in tutto il territorio siciliano dal XIX secolo fino alla seconda metà del XX secolo, quando divenne obsoleto a causa della crescente motorizzazione del lavoro nelle campagne.
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